
Negli ultimi decenni, abbiamo conosciuto la NASA principalmente per le sue missioni nello spazio: esplorazione di pianeti, satelliti, asteroidi e la ricerca dell’origine dell’universo. Tuttavia, ci sono teorie che indicano che questa agenzia abbia in realtà abbandonato gli studi sugli oceani. Quali sono le teorie complottistiche che alimentano questa supposizione?
Le teorie complottistiche più diffuse
Il segreto sulle origini della Terra
Alcuni credono che la NASA abbia scoperto prove di antiche civiltà sommerse o di fenomeni che potrebbero mettere in crisi la versione ufficiale sulla reale formazione della Terra. Per evitare panico o rivelazioni sconvolgenti, sostengono che si sia deciso di non divulgare più informazioni sugli oceani, concentrandosi solo sull’esplorazione spaziale.
Il controllo delle risorse sommerse
Un’altra teoria afferma che le risorse preziose, come minerali e petrolio, siano nascoste sotto gli oceani e che la NASA, in collaborazione con altre agenzie segrete, abbia deciso di non divulgare queste informazioni per mantenere il controllo su tali risorse.

Il legame con gli avvistamenti U.F.O e le creature marine
Ci sono anche teorie che collegano gli avvistamenti UFO e creature marine misteriose ad una realtà nascosta, suggerendo che le autorità, tra cui la NASA, abbiano deciso di non divulgare queste informazioni per non creare panico o destabilizzare le società.
La realtà dietro il presunto “abbandono” degli oceani.
La NASA ha sempre avuto un ruolo decisamente limitato nello studio degli oceani. La responsabilità in questo campo ricade su altre agenzie come la NOAA, ovvero la National Oceanic and Atmospheric Administration e altre istituzioni marine di tutto il mondo. Tuttavia, la NASA ha collaborato con queste agenzie, contribuendo con tecnologia satellitare per monitorare le correnti, le maree e i cambiamenti climatici legati agli oceani. La percezione che la NASA abbia abbandonato lo studio degli oceani, nasce spesso da malintesi o dalla scarsa visibilità delle sue attività nel settore marino.
Tiriamo le somme
Anche se queste teorie siano decisamente affascinanti, e alimentano la nostra fantasia , la supposizione che la NASA abbia smesso di studiare gli oceani si basa più su speculazioni e teorie del complotto che su fatti concreti. La realtà dei fatti è che l’esplorazione degli oceani e dello spazio sono compiti distinti, affidati a varie istituzioni, e che la collaborazione tra queste realtà continua per ampliare la nostra conoscenza del pianeta e dell’universo.
Luca Muzi
Castel Viscardo 📍

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