Luca nel laboratorio di Dexter

Conoscere il mondo per cambiarlo

Ludopatia in Giappone: una sfida crescente tra tradizione e modernità

In Giappone negli ultimi anni, la ludopatia (ovvero la dipendenza dal gioco d’azzardo) sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti, un paese noto per la sua tradizione di intrattenimento, ma anche per le sue sfide sociali legate al gioco compulsivo. Questo paese ha una lunga storia di gioco, dai pachinko alle slot machine, passando per le scommesse sportive e i casinò, recentemente aperti in alcune aree del paese. Il pachinko, in particolare, rappresenta una forma di gioco molto popolare, con milioni di giocatori che frequentano queste sale ogni giorno. Tuttavia, questa passione si sta trasformando in un problema sociale, con un numero crescente di individui che sviluppano dipendenza dal gioco.

Il Pachinko

Il Pachinko è un gioco d’azzardo molto popolare in Giappone, che combina elementi delle slot machine e dei flipper. È spesso utilizzato come forma di gioco d’azzardo legale e regolamentata, anche se ha caratteristiche differenti rispetto alle slot tradizionali.

Come funziona?

–          Le Palline: I giocatori acquistano palline di metallo che usano come “moneta” del gioco.

–          L’Inserimento: Si inseriscono le palline nella macchina pachinko, che ha un meccanismo di lancio automatizzato.

–          Il Lancio: Il giocatore controlla l’angolazione e la forza con cui le palline vengono lanciate nella macchina.

–          Il Percorso: Le palline cadono attraverso un campo di ostacoli e buche, influenzate anche dalla forza di lancio e da piccole variazioni di posizione.

–          Gli Obiettivi: Se una pallina entra in determinate buche o zone, può attivare dei meccanismi che fanno vincere al giocatore altre palline o attivano giochi bonus.

–          Vincite: Le palline vinte possono essere raccolte e scambiate in negozi specializzati (chiamati “tobashi”) per premi.

Quando diventa illegale?

La legge giapponese proibisce il gioco d’azzardo in cui si scambia denaro direttamente! Per questo i giocatori non possono ricevere denaro come vincita direttamente dalle macchine e dalle sale giochi. Tuttavia attraverso canali non del tutto “ legali “ (ma decisamente tollerati dalle autorità) è possibile effettuare il cambio in denaro.

L’aumento della ludopatia e le sue conseguenze

Secondo studi recenti, si stima che circa il 2-3% della popolazione giapponese possa essere affetta da ludopatia, anche se le cifre ufficiali sono probabilmente sottostimate. La dipendenza dal gioco può portare a gravi conseguenze economiche, familiari e psicologiche, tra cui debiti ingenti, rottura di relazioni e problemi di salute mentale come depressione e ansia. Il governo giapponese ha riconosciuto la gravità del problema e ha avviato diverse iniziative per contrastare la ludopatia. Tra queste, ci sono campagne di sensibilizzazione, programmi di trattamento e regolamentazioni più stringenti sulle sale da gioco e sui mezzi di comunicazione che promuovono il gioco d’azzardo. Nonostante gli sforzi, la lotta contro la ludopatia rimane complessa.

Conclusioni

La ludopatia in Giappone è una sfida che richiede un impegno continuo da parte delle istituzioni, delle comunità e delle famiglie. La consapevolezza e la prevenzione sono strumenti fondamentali per affrontare questa problematica, che si inserisce in un quadro più ampio di attenzione alla salute mentale e al benessere sociale. A mio avviso potenziare la supervisione e la regolamentazione, ridurre la promozione del gioco e offrire supporto e/o trattamenti adeguati per i giocatori problematici siano le fondamenta per affrontare questo “disagio” sociale.

Luca Muzi

Alba Adriatica 📍

Una risposta a “Ludopatia in Giappone: una sfida crescente tra tradizione e modernità”

Scrivi una risposta a guido arci camalli Cancella risposta

Recent posts